Due anni dopo il fortunatissimo esordio di “Cloud cuckoo land“, i bresciani Annie Hall tornano con un nuovo album che li consacra come una delle migliori band del panorama italiano – e non solo. Infatti “Carousel“, distribuito da Audioglobe, uscirà anche in USA, Spagna, Francia, Belgio e Giappone. Mica bruscolini quindi.
Un aggettivo per definire quest’ album? Educato. E’ un lavoro ordinato, quieto, saggio ed elegante, con sonorità rilassanti. E’ un folk pop adatto a una moltitudine di situazioni, dalla festicciola con amici al ricevimento di parenti. Le atmosfere che ci propongono sono tranquille, dalla prima traccia Rainy Day all’ultima Grandmother’s smile. Alcune più allegre e spensierate, come la bellissima Violet, altre sono più rockeggianti come Letters e Paralyzed (quest’ultima ricorda vagamente pure gli Oasis). Non mancano rimandi beatlesiani e ai Kings of Convenience, specialmente nella acustica Here is Love e in Lips.
Come nell’album precedente, anche in “Carousel“ son presenti gli elementi che hanno portato la band ad un primo successo: una particolare abilità nel comporre, una speciale intimità con l’ascoltatore, i veloci e tattici cambi di registro, la semplicità in sè. Quest’album è un piccolo diamante made in Italy che verrà sicuramente apprezzato anche oltralpe: delicato, leggero, onesto.
Semplicemente bello.
Michela De Stefani per Mag-Music
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