Intervista ai Bud Spencer Blues Explosion

bsbe

Andriano (voce e chitarra, ndr) tu suoni/hai suonato con Raf, Marina Rei e The Niro mentre Cesare (batteria, ndr), almeno per me, ti ho visto solamente in azione con la cantautrice Valentina Lupi. Come vi siete conosciuti e quando avete deciso di formare un progetto insieme?

Abbiamo deciso di formare i Bud a gennaio del 2007 ma in realtà già ci conoscevamo da un po di anni perchè frequentavamo gli stessi giri di musicisti a Roma.

Una domanda che forse vi avranno già fatto in tanti: come vi è venuto in mente di chiamarvi Bud Spencer Blues Explosion?

Il nome è venuto fuori da una battuta di un nostro amico giocando con il nome dei famosi Jon Spencer Blues Explosion.

Quali sono le vostre influenze? Io, in sede di recensione, ho citato Hendrix, White Stripes e Black Keys.

Sicuramente tutti e tre e in più molti gruppi degli anni ’90 (scena di Seattle, ecc..) rock classico anni ’70, il blues tradizionale del Delta del Mississipi e naturalmente il rock alternativo italiano.

Com’è stato suonare di fronte a un pubblico così vasto come quello del primo maggio 2009?

Emozionantissimo e super gratificante. Per noi si è sicuramente avverato un sogno!

Nel vostro disco sono presenti due, riuscitissime, cover: la prima è un classico dei “fratelli chimici”, Hey Boy Hey Girl, mentre l’altra, Esci piano, è presa dal repertorio di Alex Britti. Perché rileggere questi due pezzi?

La prima è nata per caso in sala prove da un riff di Adriano. Girandogli intorno con la batteria ci siamo accorti che potevamo cantarci su il breve testo dei Chemical. Esci piano è un brano che Adriano conosceva da tempo e che immaginava in chiave BSBE… Quindi abbiamo provato a registrarla, ci è piaciuta e l’abbiamo inserita nel nostro disco.

I vostri testi sembrano schizzi di pensieri sparsi, un qualcosa di molto diretto. Come nascono?

I testi sono una parte difficile del nostro lavoro in quanto siamo piu’ abili con la musica che con le parole, abbiamo pero’ voglia di DIRE QUALCOSA. Cerchiamo  di esprimere  concetti, descrivere storie, e condividere nostre esperienze , utilizzando un linguaggio semplice e diretto.

Voi provenite dalla capitale, com’è il fermento artistico da quelle parti?

– Roma sicuramente è un buon posto al momento dove vivere e far musica. Sicuramente grazie ai molti live club che hanno aperto negli ultimi anni che, a differenza di molte altre città, optano per le loro programmazioni artistiche gruppi originali e non le solite cover band. Questo naturalmente stimola molti ragazzi a creare della propria musica piuttosto che rifare quella degli altri.

Sarete in giro per l’Italia?

Sì, in questo momento rispondiamo a queste domande da Siracusa e siamo in tour nel sud Italia. Poi dopo natale ritorneremo al nord. Tutte le nostre date sono comunque o sul nostro myspace (www.myspace.comm/budspencerbluesexplosion) o sul nostro sito internet (www.bsbemusic.com)

Marco Gargiulo

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