Giuliano Dottori – Temporali e rivoluzioni
“Un piccolo scrigno”
Cosi è definito, nel comunicato stampa, “Temporali e rivoluzioni”.
Giuliano Dottori ritorna con questo secondo album dopo aver condiviso e condividendo ancora esperienze con Atleticodefina e Amor Fou. Dopo le atmosfere intimiste del predecessore “Lucida”, questa volta Giuliano ha prediletto un suono più semplice, meno elaborato e, in conclusione, più rock e rarefatto. Le musiche di questo lavoro, infatti, non hanno bisogni di amplificatori e cavi per esprimere forti emozioni.
Affiorano cosi i vari riferimenti alla consolidata tradizione italiana della canzone d’autore (De Gregori in primis) ma anche alle nuove leve cantautoriali come Moltheni (sentire, ad esempio, l’iniziale Chiudi l’emergenza nello specchio) o Riccardo Sinigallia.
Come definire quest’album? Un lungo abbraccio sotto la pioggia battente, forte, robusto ed pieno di calore.
Un bel lavoro, davvero, colto ed efficiente.
Marco “C’est Disco” Gargiulo per Mag-Music
number of view: 643

















































[...] sono usciti dal gruppo, dentro il chitarrista Giuliano Dottori (autore di un bellissimo disco, ”Temporali e rivoluzioni”, uscito l’anno scorso) e il polistrumentista Paolo [...]