Le Scimmie – Dromomania

Xunah e Mario sono le menti contorte che si celano dietro il progetto denominato Le Scimmie. Dopo tre anni dal concepimento di un EP d’esordio si ripropongono con un atipico full-lenght strumentale.

Dromomania” è la loro nuova fatica discografica, anche se, di realmente nuovo ben poco può vantare. Il disco in questione, apprezzabile per l’idea di fondo, dovrebbe puntare all’impatto claustrofobico e minimalista; una direzione volta a scrostare l’idea stessa di suono e costruzione subordinata a una formula di “no compromise” votato al massacro.

Come dicevo, apprezzabile negli intenti ma, purtroppo poco concludente nella lunga durata. Le idee e la struttura portante dei brani risultano alquanto sofferenti e propensi a una monotonia di base.

Nonostante l’incoraggiante oblio mistico che almeno per le sonorità cruente si sviluppa incastrando soluzioni interessanti, anche se raffazzonate da un primordiale “OZMA” dei Melvins, il proseguo sembra quasi un eterno reprise o, meglio, un altalenante rivisitazione di quanto King Buzzo e soci riesce a proporre in maniera certamente più incisiva.

Se anche volessimo farci piacere ad ogni costo i primi tentativi architettonici, gli entusiasmi si spegnerebbero presto al quarto episodio Athazagorafobia, una semi-ballata dai tratti scontati e inconcludenti.

L’interesse riemerge con Frustrazione della psiche anche se per pochi secondi; l’ombra dei Melvins è sempre presente; peccato che il trio statunitense (ora in quattro per l’ingresso di una seconda batteria) abbia già detto tutto e in maniera più che completa lasciando ben pochi spazi intorno per permettere ad altri di poterci nuotare.

“Dromomania” in sostanza è questo: una galleria di ”intro” che calzerebbero a pennello tra le viscere di un “Lysol” e uno “Stagg” ma che decisamente faccio fatica a concepirli strutturalmente completi.

Opportunamente sarebbe indicato inserire qualche lirica per snellire l’ascolto faticoso ma, del resto, non è mio compito fornire consigli.

Cecco Agostinelli per Mag-Music

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