Maciunas – Esplodere nel sonno

Non succede tutti i giorni di realizzare quello che, sotto forma di un dvd musicale, può essere definito come un video-album. Che vede fondersi le riprese fatte all’interno di uno studio di registrazione di tre musicisti con calze in testa, come dei rapinatori, con fatti avvenuti al di fuori di esso, e che vanno dal percorso di una macchina visto sia attraverso la visuale anteriore che da uno dei finestrini ad una normale giornata al mare. Il tutto mentre i colori, rincorrendosi, non si lasciano sfuggire i tunnel delle inversioni, dei cambi cromatici e della psichedelia. Verrebbe parzialmente in mente un vecchio videoclip degli ormai non più in attività Fluxus, Nessuno si accorge di niente, estratto dal loro ultimo cd.

Ecco. E, guarda caso, chi sono i tre musicisti che si nascondono dietro il nome Maciunas? Giorgio Ciccarelli, Luca Pastore e Roberto Rabellino. Il primo è noto principalmente per essere uno degli attuali chitarristi degli Afterhours e un po’ meno per essere la voce dei Sux!, i secondi invece sono due terzi dei sopracitati Fluxus, con uno di essi (Pastore) attivo anche come regista. Non a caso è sua la firma sia delle immagini di quest’opera che di quelle di molti videoclip del suo ex gruppo.

E del suo ex gruppo, in particolare proprio dell’ultimo disco, è rimasto qualcosa anche a livello di sonorità, rimanendo su quello che è il risultato complessivo di “Esplodere nel sonno“. Mentre Franz Goria, con i Petrol, si è portato con sé la parte più rock, è il suono noise quello che è rimasto ai Maciunas. Un suono che, dalla calma della title-track e di I preti pazzi, si fa forsennato in brani come A galla, Quello che ci manca e la conclusiva In un momento. E, tutto sommato, non fa sentire troppo la nostalgia della “Pura Lana Vergine”. Dispiace solo che non esista anche un formato esclusivamente musicale, ma pazienza.

Gustavo Tagliaferri per Mag-Music

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