Witherscape – The Inheritance

È dalla mente musicale di Dan Swanö, nome che riecheggia spesso nei domini musicali quali death, gothic, progressive e doom-metal, che nasce “The Inheritance“. Un album che già dalla copertina rievoca un mondo immaginifico, tetro, freddo e spettrale, che anche a un profano ascoltatore del genere, con una propensione per i racconti di Lovercraft e Poe, farebbe accrescere una notevole curiosità a immergersi nell’ascolto. Un lavoro in cui le influenze dei lavori precedenti del polistrumentista si fanno sentire; d’altronde questa è l’anima di Dan Swanö: un artista capace di fondere tra loro numerosi generi facendoli divenire un tutt’uno, capace di ammaliare con la sua musica.

Quest’album si presenta come un concept, pregno di tutte quelle peculiarità gotiche che sono in assonanza con lo stile musicale dell’artista. Ci addentriamo dunque in un’atmosfera che, sin dalla prima traccia, ci avvolge con il suo manto dal tessuto angosciante, facendoci rabbrividire senza abbandonarci, obbligandoci a rimanere attenti senza interrompere l’ascolto, per poi dissolversi lentamente, lasciandoci un vissuto inquietante.

Swanö, in questo suo lavoro, assistito dall’ottimo Ragnar Widerberg, alterna un growl aggressivo a una clean piena, a tratti graffiante, capace di regalarci una buona dose di adrenalina. Le due polarità nelle quali ci troviamo per l’intero ascolto sono caratterizzate da tratti aggressivi, dati da riff potenti in cui i due artisti sfoderano tutta la loro creatività, che va dai soli di chitarra alle linee vocali, e da tratti tenebrosi, creati con estrema cura con l’ausilio delle tastiere.

L’album si conclude con la title-track, lasciando che il tempo e lo spazio tornino al loro posto, ma colorati con una sottile sfumatura di malinconia. Sicuramente un buon prodotto musicale, come è giusto aspettarsi da uno come Swanö, che ritorna a cavalcare l’onda musicale reinventandosi con questo nuovo progetto, che sarà accolto positivamente sia dai suoi fan, che da tutti gli estimatori del metal.

Andrea Salvioni

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: