IlVocifero – Amorte

IlVocifero - Amorte

IlVocifero - AmorteUn’altra forma di songwriting, lontana da quanto già proposto e riproposto fino ad oggi, è possibile. Un obiettivo apparentemente complicato, un’ipotesi, quella di un personaggio come Walter Somà, già prefissata nel corso dei lavori dei due album solisti di Stefano “Edda” Rampoldi. Proprio per questo tale da trovare in questi un’adeguata voce in capitolo, ma la necessità di dare luogo a qualcosa che possa portare al definitivo compimento di questo è sempre dietro l’angolo. Coinvolgere il batterista e regista Fabio Capalbo e soprattutto il cantante Aldo Romano sono le premesse più consone per far sì che nasca IlVocifero. Tre componenti per un collettivo, più che un semplice gruppo, e “Amorte” ne è la giusta via di espressione, retta dalla voce di un vagabondo, nel repertorio e nella vita, quale lo stesso Romano, che si muove cantando e declamando di storie di vissuto senza porsi alcun limite, dando luogo ad un moderno dolce stil novo che va dal soliloquio improvvisato di Il gusto della morte al rock, disperato e velatamente sinfonico per Alito, psicotico per Nostro solare, fino alla maestosità di Il mio passo è un sogno e l’insolito e romantico mood da camera Blu e amo, fino alle reminiscenze a metà tra il suono d’autore di fine anni ’60 e certo rock progressivo della corrente PFM.-Banco del mutuo soccorso di Andrò via. Ed è proprio il sopracitato Edda a mettere il suo zampino nel flirt tra Rolling Stones ed andamenti jazzy di Non nel tempo né nel mondo e nella struggente ballata Persona plurale, assieme ad una Dorina Leka che annichilisce ogni rischio di decadenza tipico della sua provenienza xfactoriana donando un tocco di seduzione in più alla splendida frenesia pop di Lucyd e ad un Gionata Mirai la cui chitarra è situata qua e là. Ciliegine sulla torta che rendono il lavoro di IlVocifero una forma moderna di teatro canzone fatta di morte, ma anche di vita. Una missione portata a termine, un album da ascoltare, da gustare, da amare.

Gustavo Tagliaferri

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *