Io e il mio amore: Giuliano Dottori

giuliano dottori

Giuliano Dottori, milanese (ma nato a Montreal, in Canada), ha pubblicato come solista tre album (“Lucida”, “Temporali e rivoluzioni” e “L’arte della guerra vol. 1“), più un EP, “Fantasmi”. Dal 2008 ha fatto parte degli Amor Fou con cui ha registrato due album (“La stagione del cannibale” e “Cento giorni da oggi“) e un EP, “Filemone e Bauci“. Ha lavorato come chitarrista e produttore per molti artisti, come Lucia Manca, Syria e Atletico Defina.

Descrivi il tuo lavoro attuale
Sulla mia carta d’identità c’è scritto “musicista”. Il mio essere musicista si traduce da circa dieci anni nel fare dischi, fare concerti, avere uno studio di registrazione e produzione, scrivere canzoni per altri, insegnare musica, organizzare eventi musicali.

Hai mai pensato di lasciare il tuo lavoro per la musica?
Ho la fortuna di riuscire a fare il musicista come attività principale. Quindi non mi sono mai dovuto porre questa domanda. Pur con tante e facilmente intuibili difficoltà, sono felice della mia scelta e della “casualità” che mi ha portato a prenderla.

Quali scelte cambieresti nel tuo percorso professionale?
Ho potuto studiare musica, diplomandomi al Conservatorio e laureandomi alla Statale in Drammaturgia Musicale. Nonostante questo ci ho messo diversi anni a capire che per me non c’erano alternative alla musica, e il mio essere musicista è sempre stato qualcosa di precario, come a dire “è l’ultimo anno, poi mi trovo un lavoro vero”.

Massima soddisfazione/delusione raggiunta in ambito musicale.
Credo che nulla potrà mai superare l’aver suonato la Fuga BWV 1000 di Bach al mio esame di diploma. Non che sia stata un’esecuzione memorabile, anzi. Ma quel linguaggio è una delle vette della nostra storia della musica ed arrivare a comprenderlo è una soddisfazione difficile da spiegare. Di delusioni ce ne sono state davvero tante: ti posso dire la cosa che non avrei mai voluto fare, ovvero la partecipazione degli Amor Fou alla compilation tributo agli 883.

a cura di Marco Gargiulo

Io e il mio amore: storie quotidiane di musicisti coraggiosi. Racconti in prima persona di successi e fallimenti di chi si mette in gioco per lavorare di, con e per la musica.

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