Io e il mio amore: Michael Bertoldini

Michael Bertoldini

Micheal Bertoldini, triestino, suona la chitarra nei The Secret con cui ha pubblicato quattro album (“Luce”, Disintoxication”, “Solve et Coagula” e “Agnus Dei“), oltre ad esserne membro fondatore.

Descrivi il tuo lavoro attuale.
Lavoro in un negozio di abbigliamento in centro ad Amsterdam e suono la chitarra in un gruppo metal.

Hai mai pensato di lasciare il tuo lavoro per la musica?
Sì e l’ho fatto in passato con risultati controversi. Da un lato sono stati gli anni in cui ho fondato le basi di tutto quello che è diventata la mia vita di adesso, della quale sono piuttosto soddisfatto. Dall’altro ho vissuto in modo decisamente irresponsabile. Credo sia stato necessario per fare un passo in avanti e staccare con tutto un mondo di compromessi dal quale volevo prendere le distanze.

Come concili il lavoro e la passione per la musica?
Al momento devo ancora capirlo del tutto perchè’ mi sono trasferito da poco e le dinamiche con la band continuano a mutare mese per mese. Da quando vivo qui non abbiamo fatto tour lunghi ma soltanto qualche festival ed un tour di quattro date in Giappone che però non hanno interferito con il mio lavoro. Stiamo scrivendo nuova musica e tutto quello che mi interessa in questo momento è essere creativo. Il futuro è imprevedibile, ma l’imprevedibilità rende il futuro più interessante.

Quali scelte cambieresti nel tuo percorso professionale?
Un sacco di cose. Avrei cominciato ad andare in tour prima. Avrei dovuto perdere meno tempo con l’università. Le solite cose.

Massima soddisfazione/delusione raggiunta in ambito musicale.
Difficile sceglierne una, decisamente firmare per Southern Lord all’epoca fu una grande soddisfazione per noi. Ci sembrava una cosa così strana ed appagante essere nel roster vicino a band che erano state così importanti per noi. Uguale per il Roadburn. Difficile. Scegliere una delusione è ancora più difficile perchè di sicuro ce ne sono state di più, ma poi le dimentico sempre in fretta. Non ha cercato di essere troppo ragionevole.

a cura di Marco Gargiulo

Io e il mio amore: storie quotidiane di musicisti coraggiosi. Racconti in prima persona di successi e fallimenti di chi si mette in gioco per lavorare di, con e per la musica.

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