Io e il mio amore: Giorgia del Mese

giorgia del mese

Giorgia del Mese, fiorentina, è titolare di due album pubblicati a suo nome (“Sto bene” e “Di che cosa parliamo“).

Descrivi il tuo lavoro attuale.
Io sono laureata in psicologia dello sviluppo e educazione, da circa dieci anni lavoro come educatrice di ragazzi e bambini con disturbi psichici e con minori a rischio di devianza. Un lavoro bellissimo, a parte lo stipendio!

Hai mai pensato di lasciare il tuo lavoro per la musica?
No, ho sempre pensato che il mio lavoro al di fuori della musica potesse restituirmi un piano di realtà e di umiltà, e se vuoi anche di salute mentale che difficilmente riuscirei ad avere facendo solo la cantautrice… Fermo restando che rinnegherei questa affermazione nei momenti di maggiore stanchezza!

Come concili il lavoro e la passione per la musica?
Il lavoro come educatrice, con i minori disabili rappresenta per me un’altra grande passione e l’opportunità di trarre ispirazione e riflettere su aspetti che diventeranno canzoni.

Quali scelte cambieresti nel tuo percorso professionale?
Probabilmente eviterei l’agonia delle selezioni di Sanremo Giovani, e l’ansia di inseguire una visibilità che per una persona che ricerca la coerenza e l’autenticità rappresenta una lacerane contraddizione…

Massima soddisfazione/delusione raggiunta in ambito musicale.
Aver scritto una canzone, Imprescindibili, nella quale ho duettato con Paolo Benvegnù, e aver fatto quasi sempre tutto da sola!

a cura di Marco Gargiulo

Io e il mio amore: storie quotidiane di musicisti coraggiosi. Racconti in prima persona di successi e fallimenti di chi si mette in gioco per lavorare di, con e per la musica.

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