UNA – Come in cielo così in terra

UNA - Come in cielo così in terra

UNA - Come in cielo così in terraCD – MArteLabel – 11 t.

Non deve essere facile chiamarsi Marzia Stano, come non deve essere facile essere UNA. Però allo stesso tempo vestire simili panni, non solo nel senso pirandelliano del termine, finisce per donare molte soddisfazioni, tracciando il profilo di una donna alla quale va riconosciuta una ferrea determinazione e la voglia di rimanere sempre a testa alta. Se l’ex Jolaurlo, con Una Nessuna Centomila, aveva dato prova del suo efficace songwriting, non è servito molto per notare come con questo Come in cielo così in terra ci fosse la necessità di cambiare, voltare pagina, tentare nuove vie dove, oltre al fido Gianni Masci, si finisce per trovarsi in compagnia dell’altrettanto preparato Luca “Molla” Giura. Certo, è facile sentirsi prevenuti una volta ascoltato Scopamici, che nonostante un vago mood blueseggiante dai toni 60’s purtroppo è un singolo brutto e scontato, ma consola moltissimo sapere che il resto dell’album sia in totale antitesi: Sotto il cielo dell’ILVA, con i suoi sapori caraibici, è una delle canzoni più belle cantate dalla nostra, la reggaeggiante Professoressa continua dove Lezione di storia dell’arte aveva seminato precedentemente senza risultare una banale copia carbone, così come, in ambito rock, Antiselfie per Contraria, la dichiarazione d’amore di Mario ti amo è mossa da un arrangiamento elettronico incalzante ed incessante, Camilla e Matteo è una dolce ed irresistibile ninna nanna. Altrettanto risulta essere per il proclame della ballata elettrica Fuori sede, la marcia di Il paese che canta, con un Lorenzo Kruger (Nobraino) che, nella veste di co-autore, fortunatamente è tutt’altro che fuori luogo, una Giornata complicata che è pop nel vero senso del termine, la ciampiana Il lavoro rimaneggiata musicalmente ed in parte testualmente, risultando più ostica, ma destando non poca curiosità, fino agli accenni di folktronica della conclusiva Quel che manca. Sì, saranno semplici storie sentimentali intervallate da fatti di vita, ma nella voce di UNA assumono un significato maggiore. Un disco che allieta, emoziona, in più occasioni riesce dove certa musica leggera oggi si dimostra negata.

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