Io e il mio amore: Gabriele Fiori

Black Rainbows

Gabriele Fiori, romano, canta e suona la chitarra in gruppi come Black Rainbows e Killer Boogie. È fondatore dell’etichetta Heavy Psych.

Descrivi il tuo lavoro attuale.
Musicista, compositore, produttore della mia band e di altre provenienti da Stati Uniti, Germania, Italia, Inghilterra, Svezia… Ho un’etichetta con cui stampo principalmente vinile; agenzia di booking sempre per le suddette band; un piccolo studio di registrazione dove produco alcune delle mie band; fondatore di due gruppi, Black Rainbows e Killer Boogie.

Hai mai pensato di lasciare il tuo lavoro per la musica?
Mi occupo di questo da quando ho circa 23-24 anni, da quando mi mantenevo con le lezioni di chitarra, poi piano piano ho provato ad inserirmi nel mondo della produzione di questo mondo vintage-stoner-psichedelic rock, che in Italia va ma non troppo, Germania Austria e Svizzera invece alla grande.

Come concili il lavoro e la passione per la musica?
Sto attaccato al computer per quasi tutto il giorno, esco per andare a fare le prove, e poi si parte spesso in tour, quasi sempre in Europa, quindi sto fuori dai nove giorni in su fino alle tre settimane. La passione per la musica non passa mai, anche se conciliare un lavoro artistico come quello della scrittura, stesura e creazione dei brani ed esecuzione, al lavoro più tecnico di promozione e management della band a volte non è divertente, starei chiuso a casa a scrivere tutto il giorno e preferirei avere una bella etichetta grossa e un altrettanto grosso booking  che si prende cura di tutto!

Quali scelte cambieresti nel tuo percorso professionale?
Forse nessuna, forse qualcuna… Fatto sta che siamo quello che suoniamo e suoniamo quello che siamo, è abbastanza fedele come equazione… Quindi se sei a quel punto è perché probabilmente te lo sei meritato, anche se a volte è anche questione di chi conosci, di essere al momento giusto con le persone giuste… Quindi non bisogna avere rimorsi, lavorare tanto e tanto che le cose poi arrivano.

Massima soddisfazione/delusione raggiunta in ambito musicale.
In continua crescita, quest’anno con il nuovo disco dei Black Rainbows saremo in tour in tutta Europa e presenzieremo a qualche bel festival, c’è sempre una nota frustrante perché non si è arrivati dove si voleva, e una altrettanto grande soddisfazione a guardarsi dietro e vedere fin dove si è arrivati, magari te ne accorgi ad un concerto bello grosso, o quando i fan tifano begli apprezzamenti.

a cura di Marco Gargiulo

Io e il mio amore: storie quotidiane di musicisti coraggiosi. Racconti in prima persona di successi e fallimenti di chi si mette in gioco per lavorare di, con e per la musica.

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