Altro – Sparso

Altro - Sparso

ALTRO-SPARSOcover (FILEminimizer)CD – La Tempesta, 18 t.

Forse Sparso non è un album. O meglio, lo è, ma non un album nel classico senso della parola, privo di fondamenta già esistenti. Riunire quattro EP pubblicati in precedenza e aventi come argomento le relative stagioni dell’anno, con in più due inediti, non è cosa da tutti i giorni, ma in qualche modo lascia intendere come, una volta messisi nei panni degli Altro, il compito di rimanere se stessi, alla luce della propria carriera pluridecennale, non sia affatto difficile da conseguire. Del resto il dono della sintesi è cosa innata nella personalità di Alessandro Baronciani, artista più unico che raro, specialmente in un contesto come quello dell’hardcore punk melodico, con alla base di tutto Minutemen (la visionaria Gattini, Classe) e Hüsker Dü (Ti ricordi?, Ottimismo, Precisamente). Sono storie di vita, flussi di pensiero raccontati, quelli urlati dal nostro attraverso sezioni ritmiche ossessive (Ingrandimento, Rico), istantanee maggiormente pacate (Spesso) collegate a momenti maggiormente pop via via ridotti all’osso (Lucia, Chiaramente, Calcoli, Paolo), riprese lo-fieggianti (Che non sembri reggae), vortici pregni di riverberi di vago stampo noise (Stampa) e contrasti tra sessi opposti (Nome, con Bart ed Erica Terenzi, rispettivamente parti integranti di Cosmetic e Be Forest). Sempre e comunque in un lasso ridotto di tempo (meno di mezz’ora), l’universo degli Altro dà nuovamente prova di come di tre simili ragazzi ci si possa fidare ad occhi chiusi, senza temere delusione alcuna: Sparso e per giunta godibilissimo.

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