Girls Names – Arms Around Vision

Girls Names

Girls Names - Arms Around VisionCD/LP – Tough Love, 12 t.

A due anni dalla regressione ipnotica di The New Life (2013), i Girls Names rimodulano il proprio sound, dimostrando un notevole eclettismo sonoro.

Arms Around Vision stravolge il suono dei primi due lavori e sfugge da facili catalogazioni. Seppur vi siano ancora numerosi richiami alla darkwave dei Cure, al post-punk dei Sound o alla nu-gaze dei Toy o degli Horrors, il quartetto di Belfast riesce a stupire con scelte compositive virtuose. L’overture strumentale di Reticence lascia spazio all’estro vocale di Cully che infrange le regole melodiche dell’intro con un cantato che ricorda quello di Adrian Borland e contrasta l’animo noise dei primi minuti di ascolto.

Se An Artificial Spring prosegue sulle stesse atmosfere, da Desire Oscillations il collage sonoro dei Girls Names si differenzia dai canoni stilistici dei generi di riferimento e i confini fra post-punk, wave e shoegaze si fanno più labili. I brani successivi danno maggior voce alle tastiere – utilizzate in precedenza come sfondo rumoristico – che in alcuni casi diventano protagoniste di uno sviluppo franzferdiniano dei pezzi – Hunger Artist o Exploit Me.

I Girls Names cambiano ancora una volta le carte in tavola e dimostrano una maturazione compositiva – una progressione ipnotica – dove i paradigmi dei diversi generi sono rielaborati in un’estetica sonora personale.

Daniel Sappino

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: