Melampus – Hexagon Garden

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Melampus - Hexagon GardenCD/LP/Tape – Sangue Disken/Riff/Old Bicycle, 9 t.

Celerità, una prerogativa che, quando si tratta di rilasciare i propri album, non appartiene a tutti e nel caso di altre realtà può a volte rivelarsi una spina nel fianco. Ma è il caso di due personalità come quelle di Francesca Pizzo ed Angelo Casarrubia? Evidentemente no, anzi, ne è un vantaggio, essendo i ragazzi pienamente consci dei propri obiettivi, delle proprie ambizioni, del proprio modo di operare. Come Ode Road rifletteva un modo di essere mentre N° 7 puntava già altrove, il loro incedere etereo ha certamente significato molto. ed è anche per questo che al primo ascolto di Hexagon Garden, terza fatica in studio, sorprende l’improvviso cambio di carte in tavola. Perché dove a confermarsi come basi sono le devozioni tanto a Nico (Simple Man) quanto ai soli Velvet Underground (Poor Devil), l’evoluzione risultante porta tanto ad avvicinarsi ad una dimensione dark ed al contempo non meno intima e sospesa, che va dalla linea di basso di una May Your Movement, la cui pacatezza cela una tendenza alla cold-wave che diverrà fulcro portante della violenta metamorfosi di Second Soul, e arriva a possibili incroci tra slow-core e shoegaze, nei riverberi da trasmissione interrotta su cui si regge l’intensa Night Laugh. Altrettanto si può dire delle metodologie mediorientali che fungono da mano santa rafforzando il lavoro nella sua interezza, come dimostrato in particolare dal santur che invade una Sun già di per sé pervasa di drum machine quasi techno che sfociano in un climax claustrofobico, ed è sempre più evidente la determinazione da parte della Pizzo, la cui voce è tale da farsi unica portatrice di danze nel loop ambient-blueseggiante di Worthy, ma anche nelle dilatazioni che sottendono il mantra di Pale Blue Gemstone, quasi a voler continuare quanto iniziato con l’ossessivo rituale tribale di Question #3. Hexagon Garden riflette proprio questo, nella sua apparente osticità: un continuo mutamento facente da valore aggiunto al duo bolognese, e che lo conferma come una delle realtà di maggiore rilievo di oggigiorno.

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