#cartonidannati – Napo (Uochi Toki)

napo - uochi toki

Non riesco a preferire un cartone animato rispetto ad un altro. Ogni cartone mi può incantare con elementi diversi. Anche un cartone che non mi è mai piaciuto come Ken il Guerriero mi lasciava tutto il senso di angoscia della civiltà post-nucleare e questo risvegliava in me delle visioni. Tali visioni sono ciò che cerco e trovo nei cartoni animati. Quindi ne scelgo uno a caso visto di recente: Over the Garden Wall. Dieci puntate da dieci minuti l’una, ambientate in una terra d’autunno, The Unknown, costellata di personaggi irregolari e con personalità non-schematiche atipiche per quella che parte come una fiaba e prosegue come una Divina Commedia umoristica piena di violazioni della consuetudine che rendono benissimo l’indecisione e l’errare (inteso sia come vagare sia come sbagliare). Non è detto tuttavia che qualcuno abbia le stesse visioni boscose e di piacevole indefinitezza che ho avuto io, nel guardarlo, soprattutto perché, in una mia personale maniera ho provato quel senso di “essere dispersi” che mi dava Ken il Guerriero. È un paragone trasversale, inconciliabile, questo, ma è proprio ciò che ho provato. La “visione con altri occhi” è proprio ciò i cartoni animati mi riescono a dare e un certo richiamo alla Paura e all’Ignoto, fosse anche favolistico, rende preferito il cartone che sto guardando. Infine consiglio di guardare Over the Garden Wall in lingua originale dato che, in questo caso specifico, il doppiaggio italiano può distrarre dall’immersione.

a cura di Marco e Christian Gargiulo

#cartonidannati, la nostra personale indagine nel mondo della musica tricolore. Ai musicisti italiani piacciono i cartoni animati giapponesi? Quali? Perchè? Hanno influenzato la loro visione artistica? Scopriamolo insieme!

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