Pentagram – Curious Volume

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Pentagram - Curious VolumeCD/LP – Peaceville, 11 t.

Quando i mostri sacri tornano a mettersi a nudo, cercando di dimostrare ancora qualcosa là dove si potrebbe semplicemente campare di rendita, si può incappare in delusioni cocenti e sofferti dissidi interiori, tra la stima nutrita per la band che fu e l’astio per quei 16 euro arsi in nome di un mero feticismo discografico.

Ad oggi buona parte del lustro dei Pentagram è fortificato dal peso della loro mitologia,  e quest’album assume di valore solo nell’ottica di voler glorificare la caratura storica di una band fondamentale e di sugellare la propria collezione di dischi con l’ultima fatica della propria band di culto. Io lo acquisterò, perché sono un amante del non necessario, del superfluo e degli altarini dedicati ai propri idoli, ma potrei farne a meno.

Ascoltando con un orecchio più critico ci si può rendere conto di come Curious Volume sembri esser stato partorito senza una particolare ispirazione, e con un impegno focalizzato più sulla forma che sul contenuto, curando maniacalmente la produzione senza però riuscire a far vibrare le vene degli ascoltatori con quella fantastiche e, al contempo, sgangherate registrazioni dei primi album. Oltre ad una grande attenzione per il suono, c’è un impegno un po’ superficiale nel perseguire una dinamica musicale quanto più agile ed orecchiabile, talvolta al limite del southern rock, seppur priva del sudiciume espressivo proprio del genere.

Purtroppo, e lo dico con un certo peso sullo stomaco, i Pentagram sembrano voler rilanciare la loro musica inseguendo le nuove derive del doom moderno, arrancando dietro al passo svelto delle attuali band, più concettuali nel ricercare la commistione tra tante influenze all’interno di un prospetto doom. Questo album non è assolutamente un must have, come forse non lo era neanche Last Rites, e tra 15 anni non sarà preso come esempio della magnificenza del doom.

Dai Pentagram ci si aspetta sempre questo risultato, e continuo a sperare che prima o poi possano sfornare un altro capolavoro, tanto potente da divenire d ispirazione per i musicisti delle nuove generazioni, nel pieno rispetto di ciò che avveniva fino a quindici anni fa.

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