Casa Del Mirto – Still

Casa Del Mirto

Casa Del Mirto - StillGhost, 11 t.

Costruire una volta conscì della difficoltà nel ripetersi, una volta partoriti 1979 e The Nature. Ostinarsi, in termini di progresso, in virtù di un percorso che ha sempre suscitato molto interesse. Una scelta non casuale, specialmente alla luce del fatto che sono toccati ben quattro tentativi prima del definitivo completamento. Quello dei Casa Del Mirto è un caso forse anomalo, ma indubbiamente mosso da personalità e spessore, nei tre musicisti facenti da voci fuori dal coro in merito alla scena nostrana. Still rappresenta proprio questo: la consapevolezza di come l’evoluzione, per il gruppo trentino, non sia poi così utopica, ma guardi invece al soul (la voce di Avalon Omega che plasma l’affascinante Invisible), ad esperienze psichiche fatte di glitch e retrogusti orientali (Last Blue Wind), al trip hop (Butterfly) e a possibili incroci tra ballate moderne e melodie 70’s (Reflex), se non a ritmi house cadenzati (What I See Inside of Me), ad un’italodisco di matrice futuristica (Pressure), ad una chillwave ipnotica capace di dar forma a dei piccoli classici (Where You Stand) e a traversate sbilenche, atipiche, ma il cui crescendo non è meno rilevante (A Picture of), in una dimensione mossa da venature ambient disseminate all’inizio (Paralyzed) come alla fine (la title track). Still, appunto: l’ipotesi di stallo che viene smentita dalla continua maturazione dei Casa Del Mirto, e che rende il tutto sempre più godibile.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *