“Renaissance”, Skin interpreta il brano colonna sonora della serie I Medici su Rai Uno

Il brano “Renaissance” nasce da un’idea di Paolo Buonvino che fin dall’inizio della sua collaborazione con la serie tv “I Medici” ha pensato alla cantante Skin come partner d’eccezione del progetto: tra i due musicisti è nata subito una forte alchimia artistica che ha portato alla creazione di un’opera che pur attingendo al mondo classico rinascimentale, si contamina di rock ed elettronica,  per testimoniare una “rinascita contemporanea”.

Il risultato è quello di una forma musicale inaspettata e di forte impatto emotivo.

Il brano “Renaissance” è la sigla di testa e di coda e fa parte della colonna sonora della serie tv “I Medici”, una coproduzione internazionale targata Rai Fiction, Lux Vide, Big Light Productions (UK) e Wild Bunch TV (FRA) sulla famiglia Medici di Firenze in onda da lunedì 17 ottobre in prima serata su Raiuno. La colonna sonora è coprodotta con CAM del Gruppo Sugar.

Il videoclip di “Renaissance”, diretto da Cosimo Alemà e prodotto da Lux Vide e Cam (Gruppo Sugar), racconta, attraverso le immagini, una sorta di viaggio che l’artista Skin si concede all’interno di luoghi, sgombri, silenziosi, immanenti, rarefatti e  in penombra della serie tv “I Medici”, attraversandoli come fossero delle scatole che di volta in volta vengono aperte, scoperte e lasciate…. l’artista “esplora” questo mondo antico, cantando, emozionandosi e riportando in vita, attraverso le immagini della serie,  personaggi e storie di altre epoche.

BIOGRAFIE

PAOLO BUONVINO

Paolo Buonvino è tra i più apprezzati autori italiani di colonne sonore e ha ottenuto in carriera i maggiori riconoscimenti del settore quali il David di Donatello, il Nastro d’Argento e il Premio Nino Rota alla Mostra Internazionale del Cinema di Venezia. Siciliano d’origine, vive e lavora a Roma dove, accanto all’attività principale di compositore e direttore d’orchestra, coordina un laboratorio dedicato alla musica abbinata alle immagini per aiutare nella loro crescita giovani autori di talento.

Musicista e compositore di consolidata estrazione classica e attento alle innovazioni della tecnologia e dell’elettronica applicata, Paolo Buonvino si è presto distinto per le doti fortemente comunicative del proprio linguaggio musicale, in grado di agire quale efficace elemento di sintesi di differenti stili. Le sue composizioni, concepite per i più vari organici sino ad orchestrazioni di grande dimensione, si distinguono ad esempio per la capacità di fondere un’originale ispirazione con atmosfere che possono spaziare dal sapore nordico delle melodie celtiche a quelle etniche proprie della sua terra natale, la Sicilia, culla della civiltà occidentale e punto d’incontro di opposte culture. Di questa regione ha saputo trasporre nei suoi lavori le ferite e la bellezza, i profumi e il calore.

Lo stile accattivante della sua musica e la sua abilità nel sottolineare le fasi drammaturgiche dei film per i quali scrive lo hanno rapidamente imposto come uno degli autori più richiesti del momento. Paolo Buonvino è, per questo, uno dei compositori maggiormente versatili del panorama europeo ed è riconosciuto a livello internazionale per la colonna sonora del film “L’ultimo bacio” (“The Last Kiss”), vincitore nel 2002 del Sundance Film Festival – Audience Award. E’ una produzione internazionale anche l’ultima colonna sonora realizzata da Paolo Buonvino per il film Fathers and Daughters, di Gabriele Muccino, prodotto da Voltage Pictures e con Russel Crowe e Amanda Seyfried.

Nonostante la giovane età, ha già all’attivo più di 50 colonne sonore scritte per il cinema e 14 commenti musicali per fiction televisive, collaborando con registi di successo del calibro di Gabriele Muccino, Giovanni Veronesi, Paolo Virzì, Carlo Verdone, Roberto Faenza, Joan Carr-Wiggin, Diane Kurys e molti altri. Paolo Buonvino ha anche scritto e arrangiato bellissime canzoni interpretate, tra altri, da Giuliano Sangiorgi, Elisa, Jovanotti, Franco Battiato e Dolores O’Riordan.

SKIN

E’ nata e cresciuta a Brixton, a sud di Londra, ha sfidato le convenzioni come interprete di colore gettandosi nel rock hardcore piuttosto che diventare una cantante soul. Da quando ha raggiunto il successo nei primi anni novanta con gli Skunk Anansie, Skin è stata una presenza dirompente “Non sto lì ad atteggiarmi come una principessa. Sono sensuale ma non in un modo debole o da ragazzina. La nostra musica ha carattere, quindi ho i miei parametri” ha dichiarato nel 1995. Nel 1992 Skin ha lasciato la sua carriera di interior designer per scrivere canzoni e dedicarsi completamente alla musica. Ha suonato in band della scena indipendente a nord di Londra prima di unirsi al bassista Cass e al chitarrista Ace per formare gli Skunk Anansie (il cui nome è ripreso dalla fiaba africane di Anansi, l’uomo ragno). Il gruppo ha tenuto il primo concerto allo Splash Club di Londra nel 1994 e in un anno sono stati nominati Miglior gruppo emergente inglese dai lettori della rivista Kerrang!. Dopo la cerimonia di premiazione il batterista Mark Richardson si è unito stabilmente al gruppo. Una band multirazziale con un suono che unisce un ritmo energico ed eccentrico con testi provocatori, riff trascinanti e ballate delicate, gli Skunk Anansie hanno abbattuto le barriere fin dall’inizio. Quando le venne chiesto a proposito del Brit-Rock, Skin ha replicato scherzosamente: “Siamo più clit-rock che Brit-rock” e da allora il termine “clit-rock” è stato celebrato come alternativa al macho “cock-rock”. Nel 1995 il gruppo ha partecipato con due brani “Feed” e “Selling Jesus” alla colonna sonora del film Strange Days di Kathryn Bigelow. Dopo aver ascoltato la canzone “Selling Jesus”, il dj Howard Stern ha pronosticato un successo clamoroso per la band. Nel 1996 sono stati votati per Kerrang! come Miglior Live Inglese mentre l’anno seguente vennero nominati come Miglior Live e Miglior Gruppo agli MTV Europe Music Awards.

i medici colonna sonora

Skin nel video Renaissance

Negli anni novanta gli Skunk Anansie hanno dominato le classifiche di vendita degli album con Paranoid and Sunburnt (1995), Stoosh (1995) and Post Orgasmic Chill (1996). Hanno lanciato una serie di hit comprese le devastanti ballate “Brazen (Weep)”, “Hedonism (Just because you feel good)”, e “Weak”, dove, con la sua voce appassionata, Skin sembra raggiungere il profondo dell’anima per tirare fuori potenti emozioni. C’è anche la sua preferita “Secretly”. “You should have been by yourself/Instead of here with me…secretly,” cantava con grande intensità lirica, ricordando una collisione tra Robert Plant e Martha Wainwright. Gli Skunk Anansie si sono esibiti in tour mondiali con artisti del calibro di U2, Aerosmith, Lenny Kravitz, Veruca Salt e Rammstein e hanno cantato come headliner a Glastonbury nel 1999. Nel 2001 comunque, si dividono. “Ci eravamo consumati l’un l’altro lavorando troppo. Stavamo girando il mondo in tour e registrando costantemente, vivendo vite separate. La chimica e lo spirito giusto erano scomparsi. Non è rock per i numeri che fa, lo devi sentire.” dice Skin.

Skin ha quindi avviato una carriera da solista, pubblicando e poi portando in tour gli album Fleshwounds nel 2003 e Fake Chemical State nel 2006. Creando la hit “Trashed”, Fleshwounds  si è rivelato un album essenziale e intenso. Skin lo descrive come molto “down-tempo. Quello era il mio stato d’animo al momento, ero triste e malinconica, ero appena uscita da una relazione che si era sgretolata del tutto.” Fake Chamical State l’ha colta invece in uno stato d’animo più malizioso, più vivace. “Quell’album era più felice, più rock. Ero tornata verso gli Skunk Anansie, verso me stessa.” Il gruppo si è riunito, e nell’aprile del 2009 ha suonato in due spettacoli al London Water Rats (in precedenza Splash Club, il locale da cui avevano iniziato). I concerti sono andati sold-out in cinque minuti. Quell’anno pubblicarono la raccolta di successi Smashes & Trashes (che includeva tre nuovi brani e una collezione di remix. Uscito in Italia per Carosello, ha conquistato il disco d’oro) e fecero un tour europeo di tutto esaurito. “È stato molto naturale e spontaneo – un po’ come tornare a casa. Abbiamo una fanbase enorme che ha continuato a incitarci a lavorare,” ha detto Skin a proposito della loro reunion. “Siamo tornati insieme perché abbiamo una forte chimica. È tutto relativo al futuro per noi, non al passato.”

Entusiasmati dal loro tour, la band è entrata in studio nella primavera del 2010 e ha registrato il quarto album Wonderlustre, un lavoro che passa dal sublime ed elegiaco al funk serrato e sensuale. Pubblicato nel settembre 2010 (disco d’oro in Italia, sempre su etichetta Carosello), l’album include il singolo “My Ugly Boy” (che fu presentato in esclusiva su Kerrang.com) e il gotico “My Love Will Fall”.

Nel 2012 esce il sesto album della band Black Traffic (pubblicato in Italia per Caarosello), dove vengono affrontate diverse tematiche politiche e sociali: nel disco si trovano contemporaneamente il carattere aggressivo e provocatorio della band, ma anche una nuova percezione di raffinatezza. An Acoustic Skunk Anansie – Live in London, è l’ultimo progetto discografico degli Skunk Anansie (cd+ dvd uscito nel settembre 2013) e ritrae la band inglese in un’inusuale veste acustica e contiene versioni inedite e riarrangiate delle canzoni più amate della rock band. Oltre ad essere la front-woman di una delle più importanti band inglesi, Skin è un’artista dai molti talenti, impegnata su vari progetti. Lei è anche una dj affermata, che suona “tech house, minimal, e poi butto nel mezzo un pezzo rock per sconvolgere tutti!”. Ha suonato in tutte le location convenzionali come il Club Q di Zurigo, con dj come Martin Buttrich, Clive Henry e Smokin Jo, Luciano. Lei ha contribuito a numerosi progetti come “Carmen Queasy” di Maxim (dei Prodigy) nell’album solista Hell’s Kitchen, e “Meat” di Tony Iommi nel suo album Iommi. La canzone di Skin del 2008 “Tear Down These Houses” ha fatto parte della colonna sonora del film di Silvio Muccino Parlami d’Amore ed ha ottenuto la nomination all’Oscar. Con il suo tratto distintivo della testa rasata e con la sua immagine incisiva, Skin è diventata una musa per fotografi importanti come Mario Testino, Nick Knight e Derek Santini.  È stata modella per i più grandi stilisti, indossando capi di Alexander McQueen per Fashion Rocks nel 2003 e poi di Gucci nel 2005. Ha sfilato inoltre per Gianfranco Ferrè e lo stilista italiano Liborio Capizzi. “Amo la moda, è una forma d’arte” dice Skin. “Se sei la front-woman di una rock band ti scattano foto senza sosta, ed è divertente sviluppare il lato visivo. Non sono convenzionale nella moda, non sono una tela bianca. Io ho una personalità, una tela con molti colori!”. Lontano dai riflettori, Skin fa tantissimo volontariato. Ha lavorato con The Medical Foundation e la Baobab Foundation, enti benefici che aiutano le vittime di torture e i rifugiati. “Ho fatto terapia musicale con i rifugiati per aiutarli ad integrarsi nella società. Ho lavorato con persone giovani che arrivano in questo paese senza documenti, alcuni arrivano dai rape camps, altri sono soldati bambini. Hanno visto e passato di tutto.” Skin è anche coinvolta attivamente nelle campagne globali contro la mutilazione genitale, “è un diritto umano fondamentale per le donne di tutte le culture avere ed esprimere la propria sessualità e mantenere il controllo del proprio essere donne” dichiara. Skin resta dunque una forza cruciale nella musica – non solo come cantante rock ma anche come icona culturale. Sfidando continuamente i limiti, prova che il potenziale di una persona può non aver limite. Fin dall’inizio si è forgiata la propria strada. Come dice Skin “Un po’ di rabbia può essere molto utile al posto e momento giusto, ti dà smalto, ti spinge a muoverti, nutre le tue passioni, distingue le ragazze dai giocattoli!”.

Skin è stata uno dei 4 giudici della 9^ edizione di X Factor Italia.

COSIMO ALEMA’  Videoclip Director

Cosimo Alemà è nato a Roma nel 1970. Ha cominciato lavorando nella produzione di video musicali nei primi anni 90.Dopo alcuni anni passati a lavorare nel cinema e nella pubblicità come aiuto ed assistente alla regia, ha iniziato a lavorare come regista nel 1995 e ha fondato una sua casa di produzione, The Mob, leader nella realizzazione di audiovisivi legati alla musica.Nel 2010 ha fondato la società di produzione cinematografica 999 Films insieme ai produttori Luca Legnani e Fulvio Compagnucci. Ha realizzato oltre 600 videoclip per artisti italiani ed internazionali affermandosi negli anni zero come regista più richiesto nel settore.

Tra gli artisti: Ligabue, Zero Assoluto, Tiziano Ferro, Gianna Nannini, Mina, Tiromancino, Giusy Ferreri, Subsonica, Casino Royale, Fabri Fibra, Noemi, Rocco Hunt, Baustelle, Nina Zilli, Pacifico, Afterhours, Club Dogo, Le Vibrazioni, Alex Britti, Nek, Verdena, Gianluca Grignani, The Styles, J-ax, Articolo 31, Finley, Max Pezzali, Syria, Velvet, Anna Tatangelo, Club Dogo, Marracash, Corveleno, Tormento, Marina Rei, Delta V, Niccolò Fabi, Paola e Chiara, Coolio, Lombroso, Neffa, Giuliano Palma, Mango, Luca Carboni, Gemelli Diversi, Sergio Cammariere, Renato Zero, Patrizia Laquidara, etc.

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