Archivi per la categoria ‘Ost: Anime, Movie, Videogames’
Un fiore, la sua bellissima corolla. I suoi petali, l’atto di strapparne uno a uno.
“Pioggia. Una sensazione malinconica, come la mia sensazione. Non mi piace.”
La vita che passa davanti ai nostri occhi. Noi, spettatori di una commedia teatrale senza finale. Noi, attori sul palcoscenico della realtà.
“Sole al tramonto. Una vita che si spegne, il mio desiderio. Non mi piace.”
La morte vista, ancora una volta, da un’altra ottica. La “morte” diventa inizio, diviene sinonimo di “rinascita”. Un purgatorio, emotivo e dolce, musicato da Shiro Sagisu.
“Mattino, l’inizio di un nuovo giorno, l’inizio di un brutto giorno. Non mi piace” Leggi il resto di questo articolo »
When you’re sad and when you’re lonely and you haven’t got a friend
Just remember that death is not the end
And all that you’ve held sacred, falls down and does not mend
Just remember that death is not the end
Not the end, not the end
Just remember that death is not the end…
Bob Dylan – Death Is Not the End
La morte. La fine. Il ritorno al nulla.
Una strana percezione.
Il mondo finisce e tu resti lì, fisso, a guardare la scena.
Mettere in musica la fine di qualcosa è sempre un compito arduo. Un’operazione delicatissima. Shiro Sagisu, già in passato (vedere il secondo, il terzo volume e “Death” delle colonne sonore di Neon Genesis Evangelion), aveva fornito prova di questa, delicatissima, capacità con pezzi come Thanatos o con il “mare di brodo primordiale” rappresentato dal terzo volume sopra citato. Leggi il resto di questo articolo »
1995. Zankoku na Tenshi no Thesis (La tesi dell’angelo crudele), per tutti gli appassionati di “Neon Genesis Evangelion“, è la famosa sigla di apertura che ci accompagna per tutti i ventisei episodi della serie.
2009. Ecco comparire un singolo con una nuova versione della sigla/canzone. Esce proprio in coincidenza con l’uscita sugli schermi (almeno in Giappone) del nuovo attesissimo film della serie: “2.0 You Can (Not) Advance”. Nella colonna sonora del sudetto film, però, non c’è la minima traccia della canzone. Mistero. Leggi il resto di questo articolo »
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What is the dream? We have a dream now.
What is the dream? We make the dream come true.
Il viaggio è terminato, o almeno cosi si vuole credere. Shinji è arrivato alla fine (apparente) della sua avventura, quasi fosse la fine di un romanzo di formazione. L’animo umano è spogliato. Introspezione, depressione, innocenza e libertà.
Shiro Sagisu e il terzo atto sonoro di Neon Genesis Evangelion.
La fine, qualcosa sta per giungere al termine: tutto l’album è impregnato di questi riferimenti. Vuoi un po’ perché copre le ultime puntate della serie, vuoi un po’ per la scelta degli arrangiamenti: ossei, fragili, malinconici. Oserei anche dire ossessivi. Leggi il resto di questo articolo »
number of view: 1235“Baustelle si rende disponibile per colonne sonore su commissione”.
Nei crediti finale del loro disco “La moda del lento” è riportata la frase menzionata. Fino ad ora le sole colonne sonore che i Baustelle avevano firmato erano quelle dei nostri grigi giorni. Finalmente nel 2008 hanno il loro momento: comporre la colonna sonora del film di Giuseppe Piccioni “Giulia non esce la sera”.
“Mi manchi tu, la fantasia, il cinema, l’estate indiana, mi servi tu, un brivido, il ghiaccio nel, Campari Soda”.
Piangi Roma, il duetto tra Francesco Bianconi e l’attrice Valeria Golino protagonista nel film, interpretando Giulia, insieme con Valerio Mastandrea (nel ruolo di Guido). Le due voci, l’orchestra dal carattere morriconiano, i bellissimi cori affidati a Rachele Bastreghi, il pianoforte. Iniziamo a usare la parola “sublime” già col primo pezzo? Sì. Leggi il resto di questo articolo »
number of view: 965Continua la serie di recensioni dedicate alla colonna sonora del pilastro Evangelion.
Oggi ci occuperemo del secondo volume della soundtrack relativa alla serie, precisamente quella riguardante gli episodi da 9 a 16.
Da questo cd in poi le musiche diventeranno più cupe, più riflessive, più personali poichè, con gli epidodi, entreremo nel vivo di Evangelion, entreremo nell’universo psicologico che avvolge la serie.
Il cd contiene 25 tracce: 18 BGM (Back Ground Music) ovvero strumentali e 7 brani cantati.
In apertura del disco è presente il brano Yokan, interpretato da Yoko Takahashi. Leggi il resto di questo articolo »
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Iniziamo subito col presentare il compositore di questa colonna sonora (e di tutte le altre della serie Evangelion): Shiro Sagisu.
Compositore, musicista, produttore. In 25 anni di carriera ha composto colonne sonore per alcuni famosi anime, di fatto nel suo curriculum ci sono i nomi di “Le situazioni di lui e lei“, “Bleach“, ”È quasi magia Johnny“, “Il mistero della pietra azzurra” e tante altre ancora.
Questo cd contiene 23 tracce: 20 BGM (Back Ground Music) ovvero strumentali e 3 brani cantati.
Queste musiche sono relative ai primi 8 episodi della serie.
L’opening è affidato a “Zankoku Na Tenshi No Thesis” (“La tesi del’angelo crudele”) interpretato dalla cantante pop Yoko Takahashi (anche il film della serie “Death and Rebirth” contiene una sua canzone: “Tamashii no Rufuran“). Un bellissimo brano caratterizzato da un bellissimo giro di tastiere. Leggi il resto di questo articolo »
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Nel citare Ilaria Graziano, nel mondo della musica, la prima associazione che viene fatta è quella con la compositrice giapponese Yoko Kanno, famosa nell’ambito dell’animazione per diverse colonne sonore (le serie estratte da “Ghost In The Shell”, “Cowboy Bepop”, “I cieli di Escaflowne”, per citare le più famose). Una collaborazione iniziata nel 2003 e che continua tuttora. Ilaria, per la Kanno, ha scritto e cantato, alternandosi tra italiano e inglese, diversi brani tra cui la famosa I Do (estratta dalla seconda serie di “Ghost In The Shell: Stand Alone Complex”). Oltre alle colonne sonore, Ilaria Graziano è attiva con numerosi progetti, notizie sparse per il web ci dicono che è a lavoro per un disco solista. Mag-Music ha avuto modo di chiedergli parecchie curiosità riguardo alla sua carriera.
- Racconta un pò di te ai lettori di Mag-Music.
- Questa è di solito una domanda che giro agli amici e ai parenti…in questo caso passo la parola a te e alla tua inventiva! Leggi il resto di questo articolo »
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