Bud Spencer Blues Explosion – s/t

Bud Spencer Blues Explosion - s/t

Bud Spencer Blues Explosion - s/tLa prima volta che sentii questo gruppo era sul grande schermo del 1° Maggio 2009, precisamente in apertura del mega concerto poiché i nostri erano vincitori del concorso “Primo Maggio tutto l’anno”. La frase che dissi a fine esibizione fu: “Cazzo se ne hanno di energia da vendere!”

I Bud Spencer Blues Explosion (non l’ennesimo gruppo demenziale, qui la parodia inizia e finisce col solo nome del complesso) sono in due: Adriano Viterbini alla voce e chitarra (chitarrista di Raf, Marina Rei e The Niro) e Cesare Petulicchio alla batteria (batterista di Valentina Lupi) e suonano un rock-blues dal retrogusto hendrixiano. Ancora, file under: White Stripes e Black Keys.

Neanche il tempo di schiacciare il tasto play che si è subito travolti dall’onda d’urto denominata “Bud Spencer Blues Explosion”. La tripletta iniziale è puro concentrato di energia: Mi sento come se… con il suo vorticoso riff, l’hard-blues di Frigido e la riuscitissma cover di Hey Girl hey boy dei Chemical Brothers (avete capito bene). Non solo pezzi tirati ma anche dei (bei) momenti acustici e carichi di melodia come Altri pensieri, Metereopatia o Tiepido; Esci piano è un altro saggio su come fare delle ottime cover (questa volta tocca ad Alex Britti). Fanno meglio, posta in chiusura, viene ripescata dal debutto datato 2007 con ospite alla voce Valentina Lupi. La versione originale è però un gradino superiore a quella qui proposta.

E i testi? Piccole perle di originale ironia (“Ho deciso che mio padre è sempre stato vergine”).

Bel colpo ragazzi!

Marco Gargiulo

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