Giorgio Canali e Rossofuoco – Nostra signora della dinamite

Giorgio Canali e Rossofuoco - Nostra signora della dinamite

covernostrasignora_2

C’è chi lo addita come predicatore populista che farebbe meglio a tenere, una volta per tutte, la sua boccaccia chiusa, Giorgio Canali risponde con “Nostra Signora della dinamite“, l’ultimo, attesissimo album “che vorresti avere con te in caso di naufragio su un’isola deserta“.

Il disco, già pronto nel 2008 ma lasciato momentaneamente in sospeso per gli impegni del rocker con il tour del suo protetto Vasco Brondi, è uscito il 17 aprile 2009, contemporaneamente all’ultimo dei P.G.R. L’impressione generale che si ha ascoltando le dieci tracce è quella di un Giorgio Canali a tratti parsimonioso, che centellina la sua rabbia e privilegia ballate dal tocco più intimista come Nuvole senza Messico e Lezioni di poesia, in cui non manca un esplicito attacco a chi, da sempre, pare aver trovato la risposta a tutto (“e mentre prendo dal primo idiota che passa lezioni di poesia e di impegno sociale, vaffanculo io parlo di te“). Tutti gli uomini è dedicata a tutte le donne conosciute e non, una sorta di promemoria veritiero che verrebbe voglia di trascrivere a destra e manca. Per sintetizzare “love will tear apart again“. Come sempre, diretto e sardonicamente cinico, si fà portavoce di un realismo poetico dal sound più duro in Rifugi di emergenza, cioè quei bar dove ci si sorbisce canzoni di tendenza (dalla chissà perchè facile memorizzazione) e piagnistei cantautoriali riempiendosi l’ennesimo bicchiere. In MP nella BG denuncia il  prototipo difettoso dell’italiano medio, amante della Ferrari, calciofilo e che dopo tutto si è arreso, ha smesso di lottare. E allora? “Paisà, canta che ti passa!“. “Nostra Signora della dinamite” è, a mio avviso,una delle canzoni più riuscite dell’intero disco. Si tratta di una profonda preghiera atea rivolta a un’ipotetica Madonna dei bombaroli, irreale, come il nostro mondo. Che vi piaccia o no, questo è monsieur Laztoloz, il rocker immortale che ci seppellirà tutti. Amen.

Miria Colasante per Mag-Music

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *