Trabant – s/t

Sole, una leggera brezza, spiaggia, gonnelle volteggianti, cocktail colorati, risate, un aperitivo che si prolunga a serata. La musica adatta dovrà essere quindi altrettanto solare e fresca, divertente e colorata. Come non pensare ai triestini Trabant, che vicino al mare stanno tutto l’anno, giunti all’attesissimo secondo album.
Tredici tracce da ballare e amare al primo ascolto. Le sonorità sono danzerecce come in Music for Losers”, ma più distanti dagli indie clubs e più vicine al funk con influenze sudamericane. Il risultato è a dir poco spettacolare: una ventata di freschezza e novità nel panorama electro rock che riempie tanto i locali.

L’album si apre con Sofa e già dalle prime note si capisce che il sound si è evoluto, è maturato. Segue il singolo di qualche tempo fa Ah Oh Aficionados e, una traccia dopo l’altra, si è completamente coinvolti in questo festino rock alla moda. Rimangono particolarmente impressi l’impatto di Hostile Commando DIY e il concatenamento del ritornello di Social Weapon, un possibile e ottimo singolo (come pure Sarah Diane). Verso la fine dell’album il clima si acquieta con la sussurrata Hahaha e la bellissima e ipnotica Scorprio Vs Gemini, un sensuale conflitto tra segni zodiacali (“I always want to have sex with scorpios but find myself in bed with geminis”) Dunque anche i testi, fatti di giochi di parole e musicalità, ironia e cinismo, hanno una certa importanza, strappando qua e là dei sorrisi durante l’ascolto. Il Marcello colpisce ancora.
“Trabant” è un disco leggero ma ben studiato, che crea dipendenza. E posso dire con assoluta certezza che sarà uno dei migliori dischi dell’anno. Complimenti mulòni!

Michela “Mak” De Stefani per Mag-Music

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